STAMPA 3D E PRODUZIONE ADDITIVA – LE IMPLICAZIONI PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LUOGO
DI LAVORO

Si segnala un interessante documento di discussione sulla stampa 3D, elaborato per conto dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU -OSHA), che prende in esame alcune questioni fondamentali relative alla stampa 3D per i datori di lavoro, i lavoratori e i nuovi imprenditori che lavorano da casa o in spazi di lavoro informali.
Il documento, relativamente alla tematica dell’igiene e sicurezza sul lavoro, fornisce utili raccomandazioni circa le misure che è possibile adottare per garantire che la stampa 3D offra benefici a un ambiente di lavoro più sicuro, sano e soddisfacente.
L’impiego di stampanti 3D comporta esposizione a rischi chimici, fisici, ergonomici, elettrici e di contatto con parti in movimento.
Sono presenti anche accenni alla stampa 4 D, alla biostampa e alla nano-stampa.

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Articolo a cura del dott. Claudio D’Antonio
Dottore in Giurisprudenza – Consulente Igiene e Sicurezza sul Lavoro – Formatore in materia di Igiene e Sicurezza sul Lavoro